Un continuo sorprendersi. Un continuo brillare. Sonia Pi

Le vite spesso si identificano con un colore. Spesso ogni giorno ne ha uno. Altre volte si sceglie di essere un colore per sempre. Istinto, ripartenza, voglia di inventarsi ogni volta. Nella creazione di piccoli gioielli che si fanno luce, colore, brillio. L’Ospite di Usbdolls di questa intervista è Sonia Pi, fascinosa come un gatto, sognatrice senza limiti, intraprendente, appassionata e volitiva. Forte e dolcissima. Alla continua ricerca di se stessa. E di quello stupore ininterrotto, di cui non dovremmo privarci mai. L’abbiamo raggiunta durante un viaggio di lavoro e le abbiamo fatto compagnia. Per chiederle di lei. Delle sue bellissime creazioni e delle aspirazioni, dei suoi sogni di bambina e di quelli per cui sospira ancora. 

Ve la presentiamo. Ma non provate a non innamorarvene!!!

Occhi grandi e scuri. Sogni profondi. Luce e colore. Parliamo di Sonia e di una passione che diventa arte. Chi sei?

Partiamo da una domanda difficile. Chi sono???
Parlo spesso di me… tanto… eppure mettere insieme i miei “pezzi” e farne un quadro unitario mi risulta faticoso. Mi sento un po’ come un cubo di Rubik non ancora completato, dai colori mischiati. 

Compio continuamente piccoli aggiustamenti, piccole mosse per provare a dare lo stesso colore a ciascuna facciata, di modo che si tratti di un colore chiaro, identificabile formalmente, riconosciuto.

Cerco di fare ordine nel miscuglio di colori che in questo momento mi rappresentano: ecco, in questo momento della mia vita sono un colore imprecisato, fatto di colori diversi messi insieme, ma probabilmente è questa la mia luce adesso, l’assenza di un colore convenzionale.
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Molte cose da dire, in oggetti piccoli come i tuoi gioielli. L’arte per l’arte o un messaggio forte da portare addosso, in un gioiello?

Tu parli di arte e io ti ringrazio, ma io non mi sento un’artista. Credo solo nella capacità di cercare sempre nuovi stimoli, di non arrendersi, di reinventarsi, di cercare uno spiraglio di luce anche quando si crede di brancolare nel buio; credo nella capacità di utilizzare occhiali con lenti di colore diverso per guardare il mondo sotto sfumature diverse.

Sono questo per me i miei gioielli: una delle possibilità di far leva su risorse potenziali e guardarsi sotto una luce diversa, di utilizzare il “pensiero divergente” per tirar fuori aspetti di me che altrimenti sarebbero rimasti nascosti.

Probabilmente il messaggio celato nelle mie creazioni è, per dirla come Fabio Volo: “ E’ bello scoprire che di te, ti puoi ancora stupire”. Molto spesso, infatti, associamo il sentimento dello stupore a qualcosa che proviene dall’esterno: una sorpresa della persona amata, un paesaggio insolito, una notizia non prevista… dovremmo invece concentrarci sulla possibilità che lo stupore possa generare da noi stessi… stupirsi di se stessi è davvero il massimo.

Io la definirei “l’arte dello stupirsi”.

Qual è, tra i ricordi, il primo gioiello di cui Sonia si è innamorata da bambina?

Oh Dio, mi hai riportato alla memoria, un ricordo ormai posto nel dimenticatoio.

Provengo da una famiglia numerosa, con cinque figli; come puoi ben immaginare regali per il Natale e l’Epifania divenivano una tragedia per i nostri Babbo E Befana… un sacco era solo per noi! Dicasi lo stesso per le uova di Pasqua, tante volte due, tre uova, erano per tutti e cinque, dovevamo condividerle. Questa piccola premessa per raccontarti che un giorno, come tutti i giorni della mia settimana durante le scuole elementari, mi recai a casa della mia allora “amica del cuore”, che aveva nel suo salotto una quantità esagerata di uova pasquali, tutte per sé. Ancora mi sembra di vederle; dalla mia prospettiva, quelle uova sui mobili sembravano grossi trofei, simbolo ciascuno dell’amore nutrito da qualcuno nei suoi confronti. Ogni giorno mi fermavo per un po’ ad osservarle e contarle, volevo quantificare l’amore che avevano per lei. Questo finché un giorno lei decise di regalarmene uno: bello, bellissimo, con la carta argentata e un fiocco rosa. Portai il mio trofeo a casa, rinnovato simbolo dell’amore che ci legava e dentro ci trovai una catenina con un cuore d’argento. Non la misi mai per paura di romperla. La conservai scrupolosamente per anni. E’ stata di gran lunga il gioiello più bello che io abbia mai avuto. 

Come nasce un oggetto della piccola Collezione di gioielli? Ci parli del percorso ideativo?

Tutto parte da una sconfitta. Questa domanda mi è stata posta diverse volte e tutte le volte ripenso all’incipit. Avevo appena terminato uno stage in un’Agenzia per il lavoro a Salerno, a seguito di un master per la gestione delle Risorse Umane. Volevano rinnovare il mio contratto. Stavo molto bene a Salerno, l’ho adorata dai tempi in cui andavo a trovare mia sorella all’Università e ora stavo lì, avevo una casa tutta per me e la mia tutor aziendale si era rivelata una favolosa amica.

Purtroppo disposizioni “dall’alto” hanno impedito il rinnovo, così ancora una volta nella vita, ho dovuto rifare le valigie e tornare a casa dai miei. Un’altra sconfitta, un’altra pacca sulla spalla e un “arrivederci a tempi migliori”. 

Durante la mia permanenza a Salerno ero venuta a conoscenza, tramite un’amica, di diverse ragazze che lavoravano artigianalmente e compravano pezzi per il “fai da te” in negozi appositi e online. 

Prima di ritornare ne ho fatto una scorpacciata senza sapere neppure a cosa servissero; mi sono detta che qualora ne avessi avuto voglia, ci avrei provato. Ero smarrita, volevo provare ad impegnare le mani ed il tempo e allora mi buttai. Fu una rivelazione. Come disse Steve Jobs durante il suo discorso a Standford: “tutto quello in cui inciampai semplicemente seguendo la curiosità ed il mio intuito si rivelarono in seguito di valore inestimabile”.

Trascorrevo giornate intere dietro l’assemblaggio di piccoli pezzi, componevo e scomponevo, poi ricomponevo… i giorni passavano e la produzione aumentava, la mia camera era in caos, si era trasformata in un’officina! Mia madre, l’unica a sapere e a seguire in itinere il percorso, mi sembrava molto compiaciuta e cominciò ad insistere perché mi mostrassi, le parole furono: “forse a qualcuno potrebbero piacere”. Si sa, la mamma è la mamma e i suoi apprezzamenti valgono “100”. Decisi così di creare il mio album su facebook.
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Tradizione e modernità. Tra le tue creazioni troviamo gioielli classici, semplici ed essenziali che si alternano ad altri, simpaticissimi e originali. Molto cool. Cosa ti ispira e come la quotidianità o l’occasione speciale entrano nelle tue creazioni?

Non seguo una tendenza, non cerco l’occasione, non penso mai a cosa voglio dar forma. Lo faccio e basta. Seguo il mio istinto, i miei gusti, scelgo ciò che è bello per me e lo compro, poi, come per insight vedo, mentre creo, cosa dovrebbe e potrebbe essere e lo porto al mondo. Sì, ogni creazione è un “parto” che nasce dallo stare a contatto con me stessa, coi miei pensieri quotidiani, le mie emozioni, i miei perché, le mie paure, le mie aspettative. Forse la diversità nelle creazioni che tu mi riporti è solo una differenza fra stati d’animo. Wow, sto parlando come un’artista vero???

Chi è la destinataria ideale dei tuoi gioielli, che tipo di ragazza è, come la immagini?

Forse la mia risposta ti deluderà, ma l’unica vera destinataria ideale di questi gioielli sono io… sono tutti stati pensati su misura per me, dei miei gusti, delle mie idee, dei miei “momenti”.

Creando viaggio nel tempo: mi sono rivista adolescente, universitaria, stagista e immagino di essere “donna in carriera”, moglie e mamma.

Ecco mi spoglio: vedo quasi sempre me e solo me mentre creo, mi figuro i contesti, sogno ad occhi aperti.. perché sono una gran sognatrice… chi apprezza le mie piccole creazioni, in qualche modo condivide il mio vedere, il mio sentire. Io sono in tutto ciò che creo. Delusa?

Colori vivaci, materiali di diversa fattura, cosa lavori in particolare e cosa riesce a renderti più soddisfatta del lavoro? 

Adoro lavorare con le pietre, naturali o trattate, adoro i cristalli luminosi, vistosi.. perché sono una gran fanatica, lo ammetto! 

Sono soddisfatta di aver insistito, di aver creduto in quello che vedevo e sentivo nonostante ripetuti: ”Ti sei laureata per metterti a fare bracciali?”. Ho lasciato semplicemente che le opinioni altrui non offuscassero la mia voce interiore. Sono soddisfatta di essermi sentita “potente di fare” riuscendo poi a convincere gli altri di questo talento.

Ritroviamo con frequenza forme e simboli ricorrenti. Cosa rappresentano e quanto sono caratterizzanti nei gioielli di Sonia? 

Ah ecco… arriviamo ad un’ aspetto che mi sta molto a cuore. Ebbene sì, due sono i simboli che ricorrono spesso nelle mie creazioni: un cuore e una chiave

Vedo nel cuore l’amore, inteso in senso molto ampio come: amore per il proprio compagno, per la famiglia,per gli amici che scegliamo, per le proprie passioni, per la terra d’origine, per le proprie idee, per i propri valori, i propri sogni… e un’infinità di altre cose che in sostanza rappresentano l’amore che ciascuno investe nella propria vita.

Cuore come energia che investiamo in tutti questi ambiti della nostra esistenza, e la chiave come la capacità di trovare la combinazione giusta per aprire la porta di quell’energia e investirla nelle cose che amiamo. Come dico ormai a molti ragazzi, girando le scuole (tra le diverse cose che provo a fare, sono parte di un progetto per la prevenzione alle tossicodipendenze): quanta più energia mettiamo nel mondo, nelle cose in cui amiamo e a cui diamo importanza, tanto più quest’energia torna a noi, amplificata, in una sorta di effetto boomerang. L’energia che ricaviamo è di gran lunga superiore a quella immessa. Certo, a volte bisogna far fronte alle sconfitte, ma ciò che fa desistere dal mollare resta comunque l’amore che mettiamo in ciò che ci piace fare.

L’amore genera amore. Io la vedo così.

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Quanto di Sonia c’è in ogni creazione e quale gioiello, più degli altri ti rappresenta?


In ogni creazione c’è qualcosa di me, io sono in ogni creazione. Non c’è qualcosa che mi rappresenta più delle altre, ci sono solo diverse creazioni che rappres
entano diversi aspetti di me…

Ieri, oggi e…quello che arriverà. Cosa speri e come vivi l’aspetto creativo della tua vita, come si intreccia al tuo lavoro, alle tue competenze e alle tue ore quotidiane? 

Come dicevo in presentazione sono ancora una facciata scomposta del mio cubo di Rubik, mi sto ancora sperimentando e spero di scoprire di me, ancora molto altro mantenendo questa flessibilità di pensiero… sto provando ad “allenare” questo mio lato creativo per adattarlo alla pratica della mia vera professione, quella che rappresenta il mio hobby a tempo pieno, la Psicologia. Provo a traslare questa competenza nella relazione d’aiuto per creare strumenti che possano essere utili nella pratica clinica. LAVORI IN CORSO. Finché riuscirò, spero di continuare a creare, di avere sempre dei ritagli di tempo da potermi dedicare… già perché creare è prendermi cura di me stessa e delle mie sensazioni; poi, volendo fantasticare, non sdegnerei l’idea di un brand che porti il mio nome!

In ogni caso non perdo di vista il mio obiettivo principe, La psicologia è il mio mondo

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Un portafortuna e un sogno nel cassetto…

Beh dopo quello che ho detto, i portafortuna sono due: una chiave e un cuore. Io non “ viaggio ” mai senza. Auguro a tutti di trovare la chiave adatta alla serratura del proprio cuore, un cuore ricco di passione e amore per le cose in cui si crede. Penso che la capacità di trovare questa combinazione faccia la differenza nella vita.

Il sogno…. è proprio quella combinazione: il coraggio di inseguire il proprio cuore e la forza di cercare quella chiave, quella giusta. Solo il cuore può aiutarci a capire cosa vogliamo fare, cosa vogliamo diventare

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Cosa ci farà innamorare di Sonia e delle sue creazioni?

Se dopo tutto quello che ho detto non siete ancora innamorati di me e delle mie creazioni, io, come facevo da piccola, quando mettevo il broncio, mi metto a braccia conserte e ti rispondo: “Non gioco più con te”!!!!

Continueremo a giocare insieme. Perché Sonia Pi ci piace. Innegabile. Non sappiamo smettere si appassionarci a chi si stupisce. A chi fortemente sogna...

Potete trovare i gioielli di Sonia Pi sulla sua fanpage di facebookSchermata 2013-02-13 a 16.46.58

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Sometimes our lives can be identified with a color, sometimes everyday has one, sometimes you choose to be a color for a lifetime. Istinct, desire to dream up in the making of small shining jewels.  Our special guest today is Sonia Pi, seductive as a cat, no limits dreamer, resourceful, passionate, determined. Strong and very sweet at the same time. Ever searching for herself and for that kind of wonder that everyone should always keep. We joined her on a business trip, and we asked her about herself, her beautiful creations, her ambitions and childhood dreams, her wishes. We’re gonna intruduce Sonia…but don’t try to fall in love with her! 🙂

Big and dark eyes. Deep Dreams. Light and color. We’re talking about Sonia and a passion that becomes art. Who are you?
Well we’re starting with a difficult question 🙂 I often talk about me, but I find it difficult put togheter my “pieces” and make an unique picture from them. Sometimes I feel like an incomplete Rubik cube with shuffled colors. I make little modifies over and over again to make every side of the same color. I try to organize all those colors that represent me in this moment: well at this point of my life I’m an undefined color, made by different colors, but probably this is my light now, the absence of a conventional tint.
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Many things to say inside little objects like your jewels. Art for art or a strong message to wear, in a jewel.
You say art and I thank U ;), but I don’t feel to be an artist. I just believe in the ability to always search for new incentives, to not surrender, to search for the light even when you think you’re groping in the dark. I think everyone of us should be able to wear different lenses  to watch the world with various shades.
That’s what my jewels are: a possibility to lever on potential resources to take out some of my sides that oherwise would stay hidden. Probably the message hidden in my creations is, as Fabio Volo says “It’s great finding you can still be surprised by youself”.  We often associate, infact, the feeling of wonder to something external: a surprise from a lover, an unusual landscape, an unespected news….we should think instead that we can create the wonder….to be surprised by yourself is really uttermost!

What’s is in your memories the first jewel you fell in love with when you were a little girl?
Oh my God, you reminded me of something I put in the dustbin. My family is very noumeros, we are 5 children, you can immagine Christmases and Ephiphanies became a kind of tragedy for our parents…and the same happened with Easter eggs…many times we had to share 2 or 3 eggs!!! Once, during the primary school, I went to my best friend home who had in her living room a plenty of easter eggs, just for her…I still see them…like trophies representing somone’s love for her. Everyday I stopped to observe and count them, to quantify that love…till one day she gave me one, a beautiful one, with silver paper and a pink bow. I took my trophy at home and i found a necklace with a silver heart. It was for many years the most beautiful jewel I had ever had.

dddHow do your jewels come to life? Can you tell us something about the creative process?
My “business”‘s born from a defeat. Many times I was asked it and everytime I think to the beginning. I had just finished a stage for an employment agency in Salerno, after a Human Resources master. They wanted to renew my contract, I was fine in Salerno, I adored it since I went to visit my sister at the Univeristy, and now I could stay there, I had my own flat, and my tutor was a fabolous friend. Unfortunately orders from on high prevented the renew, so once again in my life, I had to make my luggages and come back home to my parents. An other defeat, an other pat on the back and “see you in better times”.

When I was in Salerno, I knew some girls who made jewels and bought the supplies for jewelry in dedicated shops or online, so I bought a lot of pieces, whitouth knowing whether they could be useful or not. I was lost, I wanted to try to committ my time and my hands….so I “made a run”. It was a revelation. As Steve Jobs said in his speech at Stanford :”Everything I stumbled in, just following my curiosity and my istinct became in the future priceless!”
I used to spend my days assembling small pieces, I composed and them I broke them in to different parts, days passed and my production became bigger and bigger, my room was turned into a workshop! My mum, the only one who knew and followed step by step all the way, seemed to be very pleased about it and wanted me to show my creations, so she told me “maybe somone could like them!!!” You know “mum is mum and her appreciations mean 100!!!” So I decided to upload my first album on facebook.

Who’s your ideal customer? Can you immagine and describe her?
Maybe my answer will disappoint you but the real and only consignee of my jewel…well it’s me….they’ve all been thought for me, on the strength of my likings, my ideas, my “moments”. Making a travel in the past time, I saw me teenager, college student, apprentice and I Immagine to be, businesswoman, wife and mum. I often immagine my self while I’m creating, I’m a daydreamer cause I’m really a dreamer, people who likes my jewels share somehow my way to see and feel. I’m what I make. Disappointed?

Bright colors, several materials, what’s your fave one and which one does satisfy you the most?
I adore stones, natural and treated ones. I love bright crystals cause, I have to admit it,  I’m very fanatic. I’m very happy I believed in things I saw and fell in spite of repeated ” You gratuated to make jewels?”. I didn’t care about other people’s point of view. I’m satisfied to feel to have “the power to do” and to show the people my talent.

eeeHow much of Sonia is in each creation and which jewel represents you the most?
In every creation there’s a part of me. There’s nothing representing me more than others. They’re just different creations that represent different sides of me…

Yesterday, today….and what tomorrow’ll bring. What are you wishing for and how does your creative side connect to your work and to your everyday life?
As I told you before, I’m still an undefined side of my Rubik cube, I’m still finding myself and I hope to find much more about me…I’m trying to train this creative side to apply it to my real work, my full time hobby, Psicology to create useful tools in the clinic practice. WORK IN PROGRESS. Till I can, I hope to continue creating jewels and to have some spare time to myself cause creating means take care about my self and my feelings, then I wouldn’t dislike the idea to have a my own brand…but for the moment…it’s just my immagination :). Anyway I surely don’t lose sight of my main objective, psicology is my world, definitely.
fff
A lucky charm and a childood dream…              
Well I have two luckycharms: a key and a heart. I never “go out” without. I wish everyone to find the right key for its own heart. A heart full of passion and love for the things everyone believe in. I think the ability to find this combination can make the difference in everyone’s life.
The dream….is exactly that combination: the courage to follow its own heart and to search for that key, the right one. The heart only can help us in undestanding what we want to do and who we want to be.

Why should we fall in love with Sonia and her creations?
If you’re still not in love with me and my jewels, after all that I’ve said, I cross my arms and I tell you (like I did when I was a little girl) :” I don’t play with you anymore, never ever!!!!”

We’re going to continue playing together cause we like Sonia. Without doubt. WE can’t stop gettin in to people who are surprised, who intensely dream.

If you want to see all Sonia’s creations you can find them on her facebook fanpage
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La vie en rose….cupcakes amore e fantasia!!!

Sembra il paese delle meraviglie, a tratti una pasticceria il negozio di Miriella nel centro storico di Salerno. A due passi dal Duomo e dalle caratteristiche traverse di via Mercanti si trova la Vie en Rose. Appena entri vieni travolto da quanto di piu’ kawaii si possa immaginare, tutto rosa e tutto insieme: gingerbread men, cupcake e ciambelle in feltro, candele a forma di torte e di biscotti, bambole e pupazzetti in resina, fiori, palline, decorazioni, collane, gioielli, vestiti vintage, piattini, sottobicchieri, portachiavi, tazzine….vorresti portarti tutto a casa….ma non sai nemmeno dove iniziare a scegliere!!!
E allora lo chiediamo a lei…a Mriella Imperiale…la creatrice di questo fantastico mondo e di molti degli oggetti esposti….

La vie en rose

La vie en rose

La vie en rose…..spiegaci un po’….perchè questo nome…perchè lo hai scelto e cosa significa?
Ho deciso di chiamarlo cosi’ perche’ ho comprato,in un negozio di antiquariato,un quadro con delle rose raffigurate…da lì ho deciso il nome ed i colori da usare per l’arredamento…e poi vivere in un mondo “roseo” e’ cio’ ke vorremmo tutti!!!!

Tu vieni dal mondo del restauro, inoltre sai dipingere, cucire “creativamente”, modellare….quando hai pensato che questi “hobbies” potessero diventare un business? L’hai pianificato o è successo tutto per caso?
Ho da subito deciso di “inserire” delle mie creazioni anche perche’, 4 anni fa, non era scoppiata la “rosamania”….ho iniziato a realizzare spille, cerchietti, borse, sciarpe, decorazioni varie per la casa…tutte con il tema rose
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Il tuo bellissimo negozio è pieno di gingerbread men, cupcakes, muffin (in alcuni angoli sembra di essere in pasticceria v.foto :)…per realizzare le tue creazioni, da cosa prendi ispirazione? Come si sviluppa il tuo processo creativo?
Per gli articoli “mangiosi” in feltro traggo ispirazione dai dolci veri…da cio’ che vorrei mangiare…ecco perche’ li creo…appago gli occhi e nn devo cambiare il guardaroba.

I materiali che usi e il tuo materiale peferito.
Come materiali nn ho limiti…adoro il feltro,il pannolenci,la lana,la pelle ed il camoscio,il tulle ed il pizzo
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Come riesci a conciliare l’attività di creativa con quella di “venditrice” dei tuoi prodotti…come fai a creare, vendere, assistere i clienti, trattare con i fornitori, preparare le vetrine, occuparti del confezionamento (che nel tuo negozio è un’arte)  in una giornata di 12 ore?
Alle volte lavoro x piu’ di 12 ore…senza kiudere e senza sedermi nemmeno un attimo…cmq ho perennemente la pistola a caldo in funzione! Ho imparato a cucire a lavorare ai ferri e all’uncinetto in piedi.

Descrivici la tua giornata tipo
Apro verso le 9…9,30…caffe’ al bar…pulizie (e’ necessario ma non sempre ce la faccio), attacco la pistola a caldo (torna sempre utile…anche x le confezioni regalo) e, a seconda dei lavori gia’ iniziati o di quello che desidero realizzare, mi metto all’opera
IMG_0317La playlist ideale mentre crei…
Puo’ variare dal rock al samba, dalla classica al jazz, dal bossanova al lounge…raramente ascolto la radio..perche’ il “parlato”mi infastidisce.

Raccontaci un tuo sogno nel cassetto….
L’ho realizzato…anke se a volte si trasforma in un incubo…per me il mio negozio e’ come una figlia…non sempre mi dà soddisfazioni e mi fa spesso preoccupare!!!
IMG_0321Hai mai seguito/dato corsi o lezioni?

Ho fatto dei corsi per vetrinista e scenografia…ed anche cartellonistica…alla fine tutto torna utile. Per il cucito ho la fortuna di avere una mamma “superdotata” che osservo…ma lei e’ moooolto piu’ brava di me

Hai qualche consiglio da regalare a chi inizia l’avventura nel mondo creativo?
Di consigli non saprei quali dare…sicuramente di seguire il proprio stile e di sfogliare quante piu’ riviste possibile, sia di moda che di arredamento

Progetti e sogni per il futuro. Come ti vedi tra 10 anni? 🙂
Bella domanda…non lo so…non riesco a proiettarmi nel futuro…so solo che vorrei provare sempre un grande entusiasmo per cio’ ke faccio.

Ovviamente anche le USBdolls sono in vendita a “La Vie en Rose”, vi consigliamo di farci un salto adesso per i SALDI!!!! 😀 o comunque per i prossimi eventi che la nostra amica Mirella sta preparando….ma per ora restano una sorpresa!!! Tranquilli vi terremo aggiornati!!
La vie en Rose si trova in via Duomo 43 a Salerno
La vie en Rose su facebook

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It seems to be in Wonderland or in a pastry shop when you enter in the Mirella’s shop in the old town center of Salerno. Very close to the Dome and in the typical inner city streets you can find la Vie en Rose. At the enter, pink girly and all kawaii stuffs surround you:  felt gingerbread men, felt and fabric cupcakes and donuts, cakes and biscuits candles, polymer-clay dolls and characters, flowers, christmas balls, home decorations, jewelry, vintage clothes, small plates, coasters, keychains, small cups. You’d take everything at home but you can’t chooooose!!! So let’s ask to the mind, to the creator of this magic world….Mirella Imperiale

“La vie en rose” is the name you choosed for your shop….well 🙂 tell us why and its meaning….
I chose this name cause I bought a painting in an antique store illustrating some roses… it inspired me for the name and the furniture colors….then everybody would like to live in a world of roses!!!
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You are a restorer and a painter, besides you are a great needlecrafter…when did you understand that these hobbies could become a business? Did you plan it or it happened by chance?
I Immediately tought to put in the shop my creations, cause the “roses-mania” wasn’t still with the latest trends 4 years ago….So I started to create brooches, hairbands, bags, scarfs, home decorations….all of them rose themed.

Your amazing shop is full of gingerbread men, cupcakes, muffins (sometimes seems to be in a bakery)…where does your inspiration come from? What about you creative process?
For the “eatable” felt items I get inspiration from real cakes and sweets…something I’d like to eat….That’s the reason I make them…I satisfy my eyes without changing my clothes!! 😀

Material you are used to employ and your fave one
I have no limits about materials…I love felt, pannolenci, wool, leather, suede, tulle and lace
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How can you settle you creative activity with the shop owner one? How can you create, sell, help customers, deal with suppliers, make the shop windows, think new packagings (in your shop it’s an art!) in an only 12h day?
Sometimes I work for more than 12h without closing the shop and without taking a seat at all….anyway my glue-gun is always turned on…I learnt to sew and to crochet standing up!!:)

Describe your typical day
I open around 9…9.30, coffee at the bar, cleaning (it’s necerrary but I can’t do it everydayyyy!!!), I turn on my glue-gun (it’s always useful also for packaging), and I get started with new works or the works already underway
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While you’re creating….your playlist…
Well it may differs from rock to samba, from classical music to samba, to jazz, to lounge…I rarely listen to the radio cause speech bothers me

One of your childhood dream…
I realized it, even if it sometimes becomes a nightmare, my shop is like a daughter for me…it often makes me worry and it doesn’t give me satisfactions everytime!! 🙂

Have you ever attended courses or given lessons?
I attended some window dresser and scenic design courses…poster designing too…everything is useful at the end of the day. I’m very lucky about the needlecraft cause my mum has got “superpowers” about it….I always observe her but she is longer better than me!!!
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Some advices to the ones who want to start the creative adventure?
I actually haven’t advices to give, but I’d surely suggest to follow ist style and to browse as many fashion and interior design magazines as possible

Project and dreams for the future…Where do you see Mirella in the next 10 years?:)
Well…nice question…I really don’t know! I’m not able to see myself in the future, I surely know I would like to have always a great passion for the things I do.

USbdolls are obiously sold in La vie en rose, we suggest to visit it now, for sales time and also in the future to know the next events, the courses and the surprises that Mirella is preparing!!!
La vie en rose is in via Duomo 43, Salerno – ITALY
and on facebook on La vie en rose official page

 

DIDEPUX, from Athens with LOVE

Circa un anno fa, surfando su e giu’ per la rete mi sono imbatutta in un sito coloratissimo e pieno di rosa…Io adoro il rosa, allora ho deciso di andare fino in fondo…e mi sono persa in tutti quei gioielli luccicanti e colorati! Di chi sto parlando? Lei si chiama Despina, in arte DIDEPUX, una grafica e designer di gioielli, creatrice di splendidi gioielli, anche un po’ funky che si possono ammirare nel suo negozio online

L’abbiamo intervistata e abbiamo scoperto che è anche molto simpatica e alla mano e sopratuttoooo italiana “per metà”!!!
Perchè hai scelto DIDEPUX come nome d’arte e che significa?
••In realtà non sono stata io a sceglierlo. Mi ha scelto lui. Io sono per metà italiana. Un giorno (circa 15 anni fa) stavo giocando con mia cugina GIulia (che ora è anche lei grafica) e lei voleva darmi un nickname, un soprannome, il mio vero nome è Despina in greco, ma la mia famiglia italiana mi chiama Depi perchè è piu’semplice. Allora lei ha fatto diventare Depi Depu”x” perchè le parole greche hanno piu’ x, allora ho pensato che fosse adatto a me….Depux! Era così carino che non l’ho mai dimenticato. Anni dopo, quando ho deciso  di aprire il mio studio di design, mi è sembrata l’unica opzione. Ma ho messo il suffisso “di” davanti a “depux” che indica due elementi: “design” e “di”. Dunque Despina vuol dire design di Despina….ma in nessuna lingua in realtà. Solo nella mia mente!! 🙂
Come ti definisci?
•• Perfezionista (monica per gli amici) Simpatica. Creativa. Bisognosa e amante della libertà. freedom. Amo la vita. Mio marito ed Harry sono la mia vita. Amo internet e viaggiare. Amo la casa e le belle cose, i colori, il cibo. Non ho molti amici. Adoro i film!
Da dove prendi ispirazione per le tue creazioni?
•• Da diverse culture e Paesi. Dal Web, dall’arte, la moda. Dalle personalità, dalle persone. A volte anche ad esempio dalla forma delle nuvole
Qual è il processo che segui nella creazione di un gioiello dall’inizio (disegni, foto, scatti, ecc.)
••Prima faccio uno schizzo dell’idea, lo scannerizzo e lo ridisegno in illustrator. Faccio le correzioni, immagino i colori adatti, taglio con il laser e poi applico gli “extra” (ciondoli, cristalli, accessori)…ed il gioiello e è pronto da immortalare con il mio iphone!!
Oltre ad essere un’artista sei anche mamma di un bellissimo bimbo, come riesci a conciliare le due cose? Qualche consiglio per le altre mamme/creative? E’ dura…!!!:)
•• Certo è dura! Prima di avere Harry riuscivo a lavorare per piu’ di dieci ore non-stop con la grafica ed i gioielli. Ora non c’è tempo per entrambi. Così adesso mi occupo solo dello shop online che richiede anch’esso tanto lavoro. Ma se programmi bene la giornata non è impossibile. Non sarei riuscita a fare niente senza il mio iphone! E’ una fortuna che il mio studio sia nello stesso palazzo della mia casa, così non perdo tempo per strada e posso addirittura andarci in pigiama!! :)Haha! Così la fase di disegno e di produzione si svolge allo studio e la parte relativa alla comunicazione e al web dal mio iphone o dal portatile, e tutti gli scatti li faccio a casa. Mia madre va alle poste per le spedizione e si occupa di Harry per tre ore al giorno, così io posso lavorare!
Il gioiello (la creazione) di cui sei piu’ orgogliosa e perchè…

••La collezione Amorissimi. Piu’ di  50 personaggi in bianco e nero. Ognuno rappresenta uno stato d’animo in un periodo di 6/10 mesi. Li ho disegnati tutti a mano e ciascuno riflette le emozioni che ho vissuto giorno per giorno.

Crei anche gioielli per personaggi famosi? Per quale personaggio vorresti lavorare e perchè?
••No, in questo momento mi piace lavorare per le ragazze “normali”, non per quelle famose. Loro sono davvero felici quando ricevono i loro ordini! Ricevo così tanto amore dalle mie clienti che nessuna persona famosa mi darebbe (tranne forse che per Kathy Perry) 🙂
 Il tuo sogno segreto
••Oh, voglio vincere un Oscar!!! Hahaha (davvero!!!)
Il primo gioiello che hai creato e quello di cui eri innamorata da piccola 

•• Ero una bambina ed erano perline! Amavo i gioielli! Poi ho sudiato grafica e ho smesso per anni di creare gioielli. Un giorno, sette anni fa, mi annoiavo e non sapevo cosa fare, allora ho trovato dei vecchi gioielli e ne sono rimasta colpita. Allora ho ricominciato e non mi sono più fermata! Il gioiello della mia infanzia era l’anello di mia nonna….(leggi sotto!! 🙂

Hai un portafortuna?
••Da dodici anni ho un anello d’oro che è molto speciale per me, era l’anello della mia nonna italiana. Un anello molto antico con delle belle pietre incastonate. Mi ricorda lei, una splendida personalità, una donna bellissima! Nonna Nera…
Chi è la tua cliente ideale, la DIDEPUX girl?
••Quella che pensa che indossare gioielli sia importante tanto quanto indossare vestiti.
LA domanda a cui vorresti rispondere e che non ti hanno mai fatto
••Che cosa ti rende così “felice” nel creare gioielli? La risposta è che sono stata triste da ragazzina, così vorrei rendere felici le altre ragazze.
Desideri e progetti per il futuro…:)
••Viaggiare!! Nuove collaborazioni con altri grandi artisti!!!
E anche noi ce lo auguriamo….a proposito non perdete la collaborazione natalizia tra  Usbdolls and DIDEPUX con l’originalissima Despina Doll!!!
Se volete vedere tutti i gioielli by Didepux o chiederle dei gioielli personalizzati non esitate a contattarla su:
ETSY  http://www.etsy.com/shop/didepux
TWITTER http://www.twitter.com/didepux
FACEBOOK FANPAGE di depux
INSTAGRAM @didepux
eng._________________________________________________________________________
Almost a year ago, surfing the web I “bumped” into a
wonderful and colorful website, full of pink…. 🙂 I adore pink so I decided to go deeper and I fell in love with her sparkling and fashion jewels! Who am I talking about? Her name is Despina aka DIDEPUX, a graphic and a jewelry designer who creates super cute and funky jewellery that you can admire in her online shop at http://www.etsy.com/shop/didepux
We decided to interview her and we found she is also very friendly and kind (and most of all….half italiaaan!!! 🙂
Why did you choose DI DEPUX as your “art name” and what does it mean?
••I didn’t actually choosed it. It choosed me! Well I am half italian. My italian cousin Giulia (who now is also a graphic designer), one day we were playing (15 years back and more) and she wanted to give me a nickname on a internet game, and my name is Despina in Greek but my italian family call me Depi cause its easier for them, so she made the Depi Depu”x” cause greek words have many “x”s so she thought it would suit me. And the Depux nickname was so cute that i’ve never never forgotten all about. Later many years after when i  decided to open my graphic design studio it was the only option. But i put the “di” before “depux” which defines 2 things: “design” and “di” means from. So di depux means (design from despina) but in no actually language. Just in my mind.
How do you define yourself?
••Control freak. (monica from friends)  Cute. Creative. I need freedom. I love life. My husband and Harry is my life. Love internet. Traveller. Love home. love beautiful things. Colors. Food. I dont have many friends. Love movies!
 What are your inspiration sources for you creations?
••different cultures and countries. Web. Art. Fashion.Personalities. People. Sometimes it could only be a shape from clouds.

How do you create your jewels from the beginning (drawings on paper, photo shooting ecc)…
••i sketch the idea, scan, redesign on illustrator, make corrections, imagine the right colors on, laser cut, and then put all the extra on (chain, supplies, crystals etc) and its ready to shoot with my iphone! 
 
You are mum of a beautiful little boy, how can you match the both things :)? Any advices for others artist/mums…I know it’s haaaard!
••oh its hard! Before harry i could work 10+ hours non stop with graphic designs projects and jewelry. Now there is not time for both. So i only have the eshop which needs so much work! But if you programm good your day its not impossible. I never would have done it without iphone! i am lucky that my studio is in the same building that my home is. So i don’t lose time to streets. I can even go with my pjs! Haha! so i am doing all the designing and crafting at studio. And all the communication/web from my iphone or laptop and all the shooting from home. My mom goes to the post office and keeps Harry 3 hours a day so i can work! 
The jewel (Creation) you’re most proud of and why
••That would be my Amorissimi collection. 50+ black and white caracters. Each one represents a state or mood of a 6-10 months period. I draw each one by hand and reflects all the emotion i had each day.
http://www.etsy.com/listing/83769274/amorissimi-purple-or-blue-frame-necklace?ref=sr_gallery_5&ga_search_query=amorissimi&ga_view_type=gallery&ga_ship_to=IT&ga_search_type=all&ga_facet=amorissimi
You make jewels for famous people also, who was the big name you were happiest to work for and why
••No i actually enjoy selling to simple NON famous girls. They are truly happy when they get their stuff. I get so much love from my customers that no famous person would give me (except maybe of Katy Perry!)
 Your secret wish
••Oh, i want to win an Oscar!!! Hahaha (true)
The first jewel you created and the one you’ve fallen in love when you were a child
•• I was a little girl and it was with beads. I loved jewelry! Then i studied graphic design and stopped for many years creating jewelry. Then one day 7 years back i didn’t know what to do one day of boredom, and i found some supplies from old stuff and it hit me! Then i started again. Non stop! The one of my childhood it was my grandmothers ring! Read below!!

Have you got a lucky charm in your life?
••Last 12 years i had a gold ring, that is very special to me, it was my Italian grandmother’s ring. A very old one with gems and pretty stones. It reminds me of her, an amazing personality a beautiful woman! Nonna Nera…
Who is your perfect customer, the DIDEPUX girl?
••The one who thinks that wearing jewelry is as much important as wearing clothes.
The question you’d like to answer and nobody has never asked you
••Why do you make so “happy” jewelry? The answer is that i was sad as a little girl, so i want to make happy other girls.
Wishes plans for the future…:)
••Travelling!!! new collaborations with other amazing artists!!and we hope to!! Don’t miss Usbdolls and DIDEPUX collaboration for Christmas with Despina Doll
If you want order or ask Didepux for customized jewelry don’t esitate to contact her on:
ETSY  http://www.etsy.com/shop/didepux
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